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lunedì, 22 ottobre 2007,23:00
Ennesimo turno di sera a lavoro. Ma questa sera è tranquilla. Meeting non ce ne sono, soltanto trenta camere su settanta occupate, il gruppo della Disney che è già a nanna (considerando il fatto che l'età media è di circa 60 anni... viene da chiedersi cosa c'entra la Disney con questa gente... dopo una stagione mica l'ho ancora capito!). E quindi mi sono messa a gironzolare per le innumerevoli vie di internet e a rileggere i miei vecchi post. Mi sono riletta quasi un anno intero ed è stato... commovente.
Accorgersi di come e quanto le cose e le persone intorno a me sono cambiate. Quanto io stessa sia cambiata. Tra gennaio e giugno 2005 credo di aver scritto almeno 170 post dedicati a serate alcoliche con le mie stelle. Dio mio, quella si che è stata una Grande Annata!
In quell'anno ho ripreso possesso della mia vita. Ed è stato soltanto merito mio.
Tra i commentatori c'erano CameraObscura, Raus, Lonelystar. Chissà che fine hanno fatto... la mia sorellonza... mi commuove il solo pensiero. A volte ho ripensato a lei. E mi auguro con tutto il cuore che sia Felice.
Raus, seppur abitando nella stessa città, non l'ho mai vista. Non so cosa stia combinando e non so come stia vivendo. Magari ci siamo incrociate per la strada e non lo sappiamo...
E poi c'è la mia vita. E quella delle persone che mi stanno intorno, accanto, dentro al cuore.
E' arrivato Lui. Proprio quando meno desideravo avere una relazione. Quando tutto quello che volevo era un divertente scambio di piacere fisico. Entrambi volevamo soltanto sesso, avevamo cercato e ottenuto soltanto quello. Ma poi il cuore... gli occhi... ci hanno messo lo zampino.
Ed ora non riesco ad immaginare la mia Vita senza di Lui. Nonostante tutti i problemi che ultimamente ci hanno reso tesi e distaccati, nonostante le mie "pseudocagate" [me la concedi questa citazione, commentatore anonimo? ;)] che mi hanno portata a vivere la nostra intimità in modo diverso e a dover affrontare non pochi problemi di natura sessuale, se penso a Lui mi batte ancora forte il cuore.
E rimango con la certezza di voler condividere il resto della mia vita con Lui.
E quante altre cose sono cambiate...
Le mie stelle. Oh loro si che non se ne andranno mai. Ho riletto un post dove parlavo solo ed esclusivamente di loro e mi sono quasi venute le lacrime agli occhi.
Per colpa prima delle mie limitate capacità economiche e dopo del mio nuovo lavoro, non ho avuto molto tempo per stare con loro. E mi dispiace. Da morire.
Ma so che ci sono sempre. Ogni giorno.
Ma le cose cambiano. Le situazioni cambiano.
Con la mia piccola Mari non è più come una volta. C'erano giorni che trascorrevamo anche 15 ore al giorno insieme. Quante volte mi ha sorretto (e non soltanto fisicamente, dopo una serata in discoteca... ), quante volte mi ha sgridata, quante volte l'ho fatto io... e quante volte le ho detto Ti Voglio Bene? Troppo Poche.
La Susy è quel pezzettino di cuore che mi serve per farlo battere. Ricorderò per sempre il tardo pomeriggio in cui tornando dalla spiaggia verso l'albergo cantavamo "Estate" dei Negramaro. Quel ricordo ha un colore giallo sole. Ed è splendente. Oggi come allora.
Decisamente devo recuperare il tempo perduto con loro.
E infine la stella che adesso brilla più di tutte. Per la creatura stupenda che si muove nel suo pancino.
Diamine, chi l'avrebbe mai detto appena un anno fa... ?
Eppure eccola lì, un sorriso affascinante, gli occhi che brillano e un paio di pantaloni comprati alla pre-natal.
Quando me l'ha comunicato ero in macchina. E per fortuna ero ferma al semaforo altrimenti era garantito l'incidente!
Non vedo l'ora di avere quella bambolina tra le braccia. La adoro. Anche se per adesso ho potuto sentire solo un calcio da parte sua!
I ricordi. E il futuro. La bambina. Guardo al futuro anche io.
Non può non andare tutto bene d'ora in poi per me.
Ieri sera ho finalmente comunicato al direttore che non ho intenzione di rinnovare il contratto.
Sarò ufficialmente disoccupata dal 1 Novembre e sebbene da quando sono uscita dalla scuola non abbia mai provato l'ebbrezza di questa situazione lavorativa, posso fermamente dire che non sono mai stata così felice di esserlo!
Mi si è liberato un peso dal cuore e dalla mente. E anche tutto il resto, adesso sembra essere più leggero, più piacevole. Anche i miei problemi con Lui passeranno sono sicura. E avrò più tempo per le mie Stelle.
E oggi pomeriggio ho finalmente ascoltato Loro. La Glaciazione.
Ed ho urlato come una pazza in macchina. Di gioia.
Perchè il 29 Novembre è sempre più vicino.
Perchè si ricomincia.
mercoledì, 17 ottobre 2007,23:37
non posso non comunicare al mondo intero (???) che la mia ultima appassionante e folle idea è stata quella di iniziare la
COLLEZIONE DVD di GEORGIE

è stato più forte di me.
e che nessuno mi venga a dire che sono una deficiente o che è ora di crescere. non ci sto!
devo mantenere vivo il suo ricordo. devo far capire alle mie future figlie che se hanno una madre così snaturata la colpa (IL MERITO!) è solo di quella biondina.
nel frattempo mi alleno con la mia "cognatina" di 7 anni.
devo riuscire a convincerla che le Winx sono cacca e che Georgie vuol dire Crescere Bene Crescere Sani.
come si fa a non amarla?

[ed ho già assoldato Lù per comprarmi il manga in versione integrale su ebay.... ]
mercoledì, 31 gennaio 2007,09:54
ci sono quei momenti nella vita di una persona in cui ci si rende conto che si sta crescendo. sono quelle tappe fondamentali in cui ci si sente un pò più grandi. quelle che scrivi nel tuo diario segreto. quelle che ricorderai per tutta la vita. quelle che ti lasciano un Ricordo. un Emozione.
quei momenti a partire dai quali tu Puoi. perchè sei più grande. perchè hai raggiunto un traguardo. puoi raccontarlo perchè ci sei passato.
il primo dentino che cade. il primo giorno di scuola elementare. la prima comunione. il primo bacio. il primo fidanzatino. la prima domenica pomeriggio in discoteca (e il primo sabato sera). la festa dei 18 anni. la prima volta che vedi un pisello. e la prima volta che capisci a cosa serve. il giorno in cui hai preso la patente...
... e il giorno in cui devi Rinnovarla.
è stata un'esperienza psicologica traumatica. ed emozionante.
mercoledì, 10 gennaio 2007,17:06
su italia uno la mattina dalle ore 9:00 alle ore 12:00 trasmettono di nuovo



mi sono commossa. lo giuro.
sabato, 06 gennaio 2007,13:30
e allora scriviamolo questo primo post dell'anno. lo so sono leggermente in ritardo... e anche adesso non è che abbia tutto questo tempo da dedicare a questo posticino.
solo che mi sembrava brutto non scrivere proprio niente.
inutile raccontare quello che è successo a capodanno. tra un colpo di tosse, qualche linea di febbre e il nasino gocciolante... è passata anche questa. tranquilla. serena. con lui e con la mia famiglia.
e con un maledetto barattolo di nutella da 5 kili che non sono riuscita a vincere!!
e verso le 2:00 una piacevole. gradita. inaspettata. telefonata.
mi ha fatto davvero piacere (e non lo scrivo perchè so che leggerai... che te lo dico a fare... )
e tornando verso casa mi sono accorta che in tutti questi anni nessuna delle mie stelle ha mai avuto l'idea (o la voglia?) di proporre di trascorrere un capodanno a siena tutte insieme con rispettivi fidanzati e non, sapendo che io non posso spostarmi per via del lavoro.
e un pò mi dispiace...
okay lo ammetto. un pò parecchio.
ma il mio amore per loro non cambia. le amo... forse loro non riescono neppure a capire quanto.
e spesso danno per scontato un gesto. una parola. ma non sanno che possono far male. o far vivere. o far morire.
ma darei l'anima per loro.
e poi lavoro. lavoro. lavoro. dal 26 dicembre ad oggi non ho avuto un solo giorno di riposo. e sono decisamente stanca.
speranze. desideri per il 2007? poca roba.
una convivenza nel mio letto
un amore nel mio cuore
tre stelle nel mio cielo
un aumento nel mio portafoglio
sabato, 04 novembre 2006,16:13
vivi dentro di me ale.
respiri dentro di me ale.
questa mattina mi chiedevo come sarebbe affondare le dita tra i tuoi capelli neri.
questa mattina mi chiedevo come sarebbe guardare i tuoi occhi. aperti.
sei dentro di me ale. in ogni istante della mia vita.
piovono lacrime oggi. ma non piango ale. te lo giuro. non piango.
solo il mio cuore piange.
mi manchi ale.
terribilmente ale.
buon compleanno.
mercoledì, 25 ottobre 2006,19:06



ma chi ce l'ha fatto fare di tornare giù.... ?
sabato, 07 ottobre 2006,19:31

...adesso so cosa raccontare della mia vita al mio futuro figlio!
giovedì, 20 aprile 2006,18:44
ieri avevo voglia di scrivere. anche adesso, ma non so cosa...
fuori ci sono i fulmini e i tuoni. e io c'ho paura.
mi guardo il riassunto giornaliero del grande fratello su canale 5 e aspetto la cena...
ho in mente un solo ricordo.
pasquetta. un pranzo striminzito e costoso.
e la prima volta che ho guardato il mare insieme a lui. stretta a lui. l'odore del mare. della sabbia. del vento. del sole...
sono realmente. profondamente. straordinariamente.
innamorata persa...
venerdì, 07 aprile 2006,18:08
qualche sera fa parlavamo. è saltato fuori un argomento... e insieme a lui i miei ricordi.
io non avrei dovuto accennarlo, mia madre non avrebbe dovuto sottolinearlo. ma fa parte della mia vita. non me ne vergogno. ma me ne pento. perchè quando si dice che le esperienze insegnano. a volte preferirei non imparare...
e lui che non capisce come si può andare avanti. come si può chiamare amore uno schiaffo. quando vengono alzate le mani significa che non c'è più niente da dire.... e cerco di capire se anche io avevo ancora qualcosa da dire dopo quello schiaffo... dopo che i miei capelli erano stati tirati... dopo che la mia testa aveva battuto su quel lavandino. perchè semplicemente non volevo fare l'amore.
ho cercato di spiegargli non so neanche io cosa.
lui non capiva. non capisce perchè donne si fanno lasciare lividi e segni sulla pelle e sul cuore... e continuano ad andare avanti... continuano a farsi male...
non capisce perchè uomini possono arrivare ad alzare un pugno sulla persona che ritengono di amare.
non capisce perchè io ho continuato...
perchè?
perchè ero cieca. perchè lo amavo...
immobilizzata sul letto. e la punta di un coltello sulla mia gola.
lo amavo...
paura? dormire in macchina davanti a lavoro per non farmi trovare a casa da lui.
speranza? amore perdonami. andrà meglio d'ora in poi... e in un minuto il cuore ti si riempiva di così tanta gioia che tutto il male veniva soffocato. e se ne andava. o rimaneva in fondo. nascosto...
vergogna? ti ha messo le mani addosso? no. come puoi pensarlo?
e lui non capisce ancora come si può sopportare tutto questo. come si può amare qualcuno che ti fa del male.
come si può? non sono stata capace di spiegarglielo. non conosco la risposta neanche io. non lo so perchè mi sono lasciata trattare così. non so perchè ho sopportato tutto questo. ingoiato lacrime e distrutto la mia libertà. non so come ho potuto amarlo così tanto....
martedì, 28 febbraio 2006,18:26
...e dopo un'attesa di circa 6 anni e mezzo... martedì 7 marzo è il fatidico giorno...
INA SI LAUREA!!!

saremo tutti a roma a tifare per lei... e poi... FESTA DI LAUREA!! ... e chi è laurea?
[domanda realmente accaduta... sorvoliamo... ]
martedì, 21 febbraio 2006,18:07
vorrei scrivere di una cosa. è quasi un mese che inizio con questa cosa. e dopo due frasi cancello tutto. e scrivo qualche cazzata. ho alcuni sentimenti contrastanti nello stomaco. si stanno sgomitando per farsi spazio ed arrivare per primi al cuore. arriveranno prima la rabbia? l'orgoglio? o per l'ennesima volta prevarranno l'affetto e la comprensione?
detesto quando non riesco a capire.
odio l'insicurezza. la mia, soprattutto.
vorrei riuscire a capirti. capire se sei davvero così. o se è un momento. se in fondo sei la persona che ho conosciuto e che amo ancora. o se la tua è solo una velata maschera. e io non la vedo quella cazzo di maschera!
sabato, 31 dicembre 2005,18:54
e ci siamo anche quest'anno. e come tutti gli anni si finisce per decidere SEMPRE all'ULTIMO MOMENTO... e la mattina del 1° ci si sveglia con in testa un unico pensiero fisso MA L'ANNO PROSSIMO..... (mi torna in mente il monologo esilarante che panariello fece durante la sua trasmissione del sabato sera di qualche annetto fa... ). fortunatamente questo primo giorno dell'anno non lo trascorrerò lavorando (questo incendio è stata quasi una manna dal cielo... o meglio, avere una dipendente che è stata assunta 5 anni dopo di te ti permette di avere un minimo di potere tra le mani per decidere se farla lavorare al posto tuo durante le feste oppure no - che bastarda). ehi, qui già stanno scoppiando botti e petardi vari... ma comunque. sono a lavoro fino alle 19:00 dopodichè mi aspettano i miei genitori per una deliziosa cenetta a base di pesce, e poi una allegra festa in un casolare in campagna con gli amici di lui. mi preoccupa un pò la serata. no non è che mi spaventa. mi preoccupa proprio... ovviamente l'età media che girerà per questa festa si aggira intorno ai 18 anni. io che cavolo ci incastro?? mi sembrerà di fare da mamma... ma sono una che si adatta, e quindi so che con lui sarò capace di affrontare anche questa "dura prova".
dicevo. faccio sempre così. arrivo a pochi minuti dalla mezzanotte e mi rendo conto che sta per finire un altro anno. fino a quel momento mi sembra di trascorrere un normale venerdì o sabato sera. che poi, dicono in tanti, cosa ci sarà da festeggiare? bè, ci si augura che il prossimo anno sia migliore di quello che sta per finire. tutto sommato a me basterebbe anche che sia come questo. perchè non è andata affatto male, anzi. sono rinata. mi sono ripresa la mia vita. sono tornata ad essere quella che ero. ho perso 10 kili. ho conosciuto tante bellissime persone - si, ne ho conosciute anche di pessime, ma quelle non fanno testo, vuoi perchè sono poche, vuoi perchè sono finite già nel dimenticatoio - ho visto la mia torino. ho conosciuto per ben 3 volte c-max. mi sono innamorata di un ragazzo che nonostante i 7 anni che ci separano ha saputo dimostrarsi una persona affettuosa, matura, dolce, rispettosa di me, delle mie scelte e della mia vita (nonostante il modo in cui mi ha conosciuta.. ), saggia, estremamente pazzo e magnificamente eccitante - ah, cosa non gli farei se lo avessi tra le mani ora... ehm. - ehi, ma sto tirando le somme del 2005. noooo era quello che non volevo fare, mannaggia!
vabbè, ormai è andata. è ora di andare. è ora di andarsi ad infiocchettare. è ora di salutare questo stupendo anno che mi abbandona. è ora di fare promesse. auguri. e fioretti. è ora di sperare. dare il benvenuto ad un 2006 altrettanto pieno di emozioni. sensazioni. sorprese. è ora di chiudere gli occhi e contare. 5... 4... 3... 2... 1...
martedì, 06 dicembre 2005,10:51
una giornata meravigliosa. iniziata con un viaggio in treno fantastico ( ... ). la macchina dei miei sogni c'era. metterò la foto, si.
e della serie facciamoci sempre riconoscere:
tra i banchetti cerchiamo un possibile regalo per sua sorella che ha 5 anni. ci fermiamo ad uno. io a lui:
"guarda! perchè non gli prendiamo quel salvadanaio a forma di mulo!! ..."
dopo 5 secondi realizzo la figura di merda.
eravamo al banco del merchandising Ferrari

lunedì, 28 novembre 2005,18:18
oggi.
ore 13:30 circa.
io e lui abbiamo appena finito di bere il caffè, dopo un delizioso pranzetto preparato dalla sottoscritta (guai a chi ride...) e ci stiamo accendendo l'immancabile e insostituibile sigaretta post-coffee (detta anche pro-shit... ).
la tv è accesa ed è sintonizzata su italia uno.
è ora dei cartoni animati (ma prima non era le 16:00 l'ora dei cartoni animati?)
il nuovo cartone si intitola SHAMAN KING. attacca la sigla. le orecchie non sono attente, ma la musichetta tutto sommato accettabile ci fa voltare.
il cantante inizia la sua strofa... non è possibile... non è vero... io guardo lui... lui guarda me... io mi porto una mano alla bocca sconvolta.
è... è..... è.... MARCO MASINI !!!!!!
quasi mi metto a piangere dalla disperazione. non possiamo essere caduti così in basso. non posso ascoltare, mi viene il voltastomaco. io che le ho praticamente tutte su cd, io che le conosco a memoria, io che la sera prima di tornare a casa mettiamo in macchina il cd e ce le cantiamo a squarciagola, io che sono cresciuta con loro, io che mi commuovo se ascolto la vocina di chobin che fa "boing boing" oppure quando sento latrare belle, o quando penso a georgie che corre sui prati (quella grande troia.. che maestra di vita!!), o quando l'orsacchiotto di paul spara raggi laser, oppure quando holly si allena e benji pure, io che vorrei cantare come jem, o recitare come maya, o saltare come hilary, io che vorrei avere alvin come amico e terence come amante... io... io... io....
RIVOGLIO CRISTINA D'AVENA!!!
domenica, 06 novembre 2005,13:59
l'altro giorno mia madre mi ha raccontato l'ultimo pettegolezzo del paese. a volte la detesto quando si mette a sparlottare di chi abita nel raggio di 10 km. da casa nostra. so che non lo fa con cattiveria, nè si diverte a farlo. lo fa così tanto per parlare, dice lei. solo la sua amica del cuore la batte.
c'è da sapere cosa è successo a quella tale persona? chiama c. e vai sicuro che lo sa!
sarà che ha un negozio di fiori, quindi sa praticamente tutto su nascite, matrimoni, anniversari, compleanni e ovviamente decessi. a volte chiama mia madre per farsi accompagnare all'obitorio per consegnare qualche mazzo o qualche cuscino... ci vuole una giratina fuori porta con le amiche ogni tanto, no?
comunque, stavo dicendo (pardon, scrivendo). stavolta non l'ho detestata. cioè un pò si, perchè quando mi ha detto che l'ha saputo dalla vicina, che l'ha saputo dall'altra vicina che l'ha sentito dire sull'autobus.... mi sono quasi messa a ridere dalla disperazione.
comunque. un mio amico, con il quale ho trascorso tre anni di scuole medie, con cui ho trascorso tutta la mia adolescenza, insieme al resto del gruppo (ed eravamo tanti, e tutti bellissimi. quando trascorrevamo le serate in piazza sui motorini, o la domenica pomeriggio in discoteca, o per le feste di fine estate e inizio scuola - ricorderò sempre la mia prima sbornia, avevo 14 anni - per le prime sigarette fumate di nascosto in mezzo ai campi lungo il fiume... ma queste sono altre storie... ) ha avuto la vocazione.
i suoi genitori lo hanno accompagnato verso la fine di settembre ad assisi. rimarrà "in prova" un anno.. poi deciderà.
il pensiero che lui abbia preso una scelta di vita simile mi ha quasi sconvolta. ho tentato di immaginare la sua faccia davanti alla croce. ho pensato a quello che (materialmente) aveva per le mani e a cosa ha potuto portarlo a scegliere tutto questo. mi sono passate per la testa le domande più stupide e ingenue, niente più discoteca? niente più donne? niente più sesso? il mio rapporto con la chiesa e con la fede è piuttosto contrastante. aver perduto mio fratello mi impedisce di credere che qualcosa di buono ci sia oltre il cielo. ma comunque qualcosa (o qualcuno) deve pur esserci... pensare che la vita esiste senza avere un senso non mi piace. è triste. credo nel mio angelo, credo (o forse spero) in una vita oltre la morte, forse perchè l'idea di dover morire mi terrorizza. credo che qualcosa di immenso e indescrivibile ci sia. da qualche parte dobbiamo pur essere venuti fuori....!!!
poi c'è tutta l'ipocrisia e la falsità che la chiesa come istituzione si porta addosso... ma questo è ancora un altro discorso.
ma come si fa a capire che quella è la strada da percorrere? cos'è che ti passa dal cuore e dalla mente e ti porta a prendere una tale decisione?
solo una domanda gli farei. cosa stai provando? cosa si sente dentro a quella che chiamiamo anima (se esiste)? dev'essere qualcosa di davvero grande però... no?
venerdì, 29 aprile 2005,11:52
Da piccola amavo stare sotto un grande albero che si trovava a qualche centinaio di metri da casa mia. Noi lo chiamavamo la Vecchia Quercia, anche se in realtà era un grande salice piangente. Ma noi avevamo tutti i nostri soprannomi, i nostri segreti, le nostre fantastiche avventure. E trascorrevamo i pomeriggi a giocare intorno a quell'albero, a salirci sopra e raccontarci storie impossibili e meravigliose. E a volte ci andavo da sola. Solo per il gusto di sentirlo tutto mio. Mi sedevo sui rami più bassi.. e stavo lì a sognare, a pensare... a sentirmi viva.
Quella vecchia quercia è ancora là dietro casa mia, la vedo se mi affaccio alla finestra della mia vecchia camera. Ho bisogno dell'innocenza di quei pensieri.
Era necessario un cambiamento. E questa immagine mi ricordava quell'innocenza.
domenica, 24 aprile 2005,01:00
E' una sensazione strana scrivere qualcosa sapendo che la frase precendente è stata causa di dolore. Tanto dolore, anche se me lo aspettavo. Prima o poi doveva succedere. Ho trascorso quasi metà della mia vita con lui. Avevo 15 anni, era settembre, quando io e mio padre siamo andati a prenderlo. Erano rimasti lui e la sorellina, nera come lui, ma a pelo corto. Scegliemmo lui... mia madre detestava trovare sul tappeto o in qualsiasi angolo della casa i suoi peli... era un'ammasso di peli nerissimi. La prima estate che decidemmo di "tosarlo" (non a caso qualcuno lo chiamava pecora...), poverino, si nascondeva sotto al tavolo per non farsi vedere. Si sentiva nudo, piccolo mio. Non ha mai indossato un guinzaglio, se non per andare dal veterinario. Non ha mai visto la città. Solo campagna, il fiume, i prati. Correva. Lo vedevo scomparire dietro una cunetta... e poi quasi ridendo di gioia rispuntava da un altro lato. Era anche capace di stanare i fagiani... peccato fosse poi il primo a scappare per lo spavento nel vederli svolazzare via. Gli piaceva quando gli grattavo la pancia.
Poi l'arrivo di Tequila, un vulcano, una piccola stronzetta che lo angustiava graffiandogli simpaticamente il naso, giocava con la sua coda e si faceva i cazzi suoi. Lui l'ha prima accolta con curiosità, poi è subentrata un'affettuosa indifferenza. Non le rompeva mai le scatole, e se ne fregava di quello che faceva lei. Ma l'ha difesa, una volta. Contro l'husky dei nostri vicini. E pensare che era la sua fidanzatina... peccato che durante i periodi di calore la rinchiudessero in casa. Spillo lo sentiva ovviamente. E per almeno una settimana noi dovevamo sopportare i mugolii d'amore e di voglie represse che i due si scambiavano. Ma non hanno mai avuto modo di coronare il loro sogno d'amore. Se ne è andato vergine, un altro rimorso per il mio cucciolo.
Martedì lo abbiamo seppellito in giardino, sotto ad un alberello. Mio padre ha preparato una piccola lapide. Ha pianto anche lui, lo so.
Mercoledì io e mia madre siamo tornate dalla veterinaria, per comunicarle che non ci sarebbero state più visite e iniezioni. In sala d'attesa c'era un bambino. Teneva in braccio un cucciolo di due mesi e mezzo. La sua innocente curiosità non ci ha risparmiate, vedendoci senza un animale.
"Avete cani o gatti?"
Stavo per inondarlo di lacrime.
Mi sono voltata per non fargli vedere i miei occhi, che cinicamente stavano dicendo "Ragazzino, avrai da patire anche tu per lui... "
Ma tutto va avanti. La vita va avanti. E anche se il pensiero di lui rimane fisso nella mia mente, mi tiro su e continuo. Ogni sera torno a casa e guardo il giardino, e spesso il mio sguardo si sofferma sul tappeto, o nella stanza dove ha trascorso i suoi ultimi giorni.
Rimane nel cuore.
Il resto va avanti come al solito... giovedì sono stata al cinema a vedere La Febbre. Lo consiglio a tutti. Personalmente mi è piaciuto moltissimo. E poi considerando che adoro Fabio Volo...
E ieri sera a ballare con Mari. Ben 6 cuba libre sono riusciti di nuovo ad avere la meglio su di me... ma almeno ricordo tutto. E sono entrata in casa con le mie gambe.
Stasera a casa. Nessuno a Siena. E tanto lavoro. Ho un terribile bisogno di ferie... devo staccare.
Bruno sembra non rendersene conto che è da ottobre che non ho un giorno di ferie. Prima il Capodanno, poi la Befana, poi San Valentino, poi Pasqua e ora questo maledetto ponte. Non ce la faccio davvero più...
Ed un nuovo sorriso... il nuovo album dei SubsOnicA ... semplicemente meraviglioso! Mi mancavano e ci volevano proprio adesso...
giovedì, 16 dicembre 2004,15:30
Estate di quasi 20 anni fa. Casa di nonna. Passa il camioncino con la frutta. Mia nonna compra un cocomero. Mi offro di portarlo a casa, da sola. Mi sentivo abbastanza grande per poter sollevare, trasportare e sorreggere un cocomero intero. Faccio un passo, due passi, tre passi, quattro passi ... ce la posso fare.
Ad un tratto il cocomero diventa troppo pesante, troppo grande, immenso ... lo vedo, le manine troppo piccole, sta scivolando ...
Lo tengo, lo tengo, LO TENGO ...
NON L'HO TENUTO 
Il mio orgoglio, la fiducia in me stessa, la mia indipendenza erano andate a farsi benedire nell'istante in cui l'anguria si è fracassata a terra. Ricordo di aver pianto davvero tanto ...
Estate 2004. Casa degli zii a Venezia. Rivedo mio cugino Marco dopo quasi 20 anni. Ricordavamo a malapena le nostre facce ... ma lui appena mi vede mi punta il dito e ridendo mi fa
"Tu sei la cugina del cocomero!!!" 