La bambina più bella del mondo.
Flavia.
[e nel frattempo io continuo a vivere]
category: auguri, novità , piccolemozioni
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La bambina più bella del mondo.
Flavia.
[e nel frattempo io continuo a vivere]
succede che ho iniziato a lavorare.
succede che mi piace. molto.
succede che è passato natale.
succede che è stato un bel giorno di natale.
succede che trascorrerò per la prima volta dopo 10 anni il capodanno fuori siena.
succede che il 13 marzo rivedrò i miei musicanti.
succede che sto infinitamente bene.
2008.... arrivo!!
BUONE FESTE
ora posso dirlo.
ho trovato lavoro. QUI. e non vedo l'ora di cominciare. (venerdì)
nel frattempo mi organizzo per l'ultimo dell'anno...

L'ECLISSI
è tutto così stupendo...
29 novembre 2007
...Disoccupata.
non posso non comunicare al mondo intero (???) che la mia ultima appassionante e folle idea è stata quella di iniziare la
COLLEZIONE DVD di GEORGIE

è stato più forte di me.
e che nessuno mi venga a dire che sono una deficiente o che è ora di crescere. non ci sto!
devo mantenere vivo il suo ricordo. devo far capire alle mie future figlie che se hanno una madre così snaturata la colpa (IL MERITO!) è solo di quella biondina.
nel frattempo mi alleno con la mia "cognatina" di 7 anni.
devo riuscire a convincerla che le Winx sono cacca e che Georgie vuol dire Crescere Bene Crescere Sani.
come si fa a non amarla?

[ed ho già assoldato Lù per comprarmi il manga in versione integrale su ebay.... ]
così si dice no?
bè. sto scrivendo da un anonimo internet point. giusto per lasciare una piccola traccia di me... senza sapere se e quando sarà possibile rileggermi.
potrei andare a casa dei miei. potrei attivare internet con il telefonino. potrei continuare ad utilizzare un internet point.
vedremo... (disse il cieco)
oggi consegnerò le mie dimissioni.
poi firmerò un nuovo contratto.
e poi forse riuscirò a rilassarmi un pò.
voglio stare tranquilla. voglio stare bene.
e prima o poi so che ce la faccio.
nonostante tutto e tutti.
e come canta kepke...
" ...aspetterò con calma se c'è tempo ancora da vivere
e la mia fretta che ho di essere felice
non mi lascia mai... "
Gentili Responsabili,
con la presente intendo sottoporre il mio Curriculum Vitae ad una
eventuale posizione lavorativa.
Resto a vostra disposizione per ogni chiarimento e auspicando un
incontro presso la Vostra sede Vi porgo distinti saluti.
ci ho messo una vita prima di convincermi a guardarli. però ora mi pento di non averlo fatto prima.
F A N T A S T I C O
ci sono quei momenti nella vita di una persona in cui ci si rende conto che si sta crescendo. sono quelle tappe fondamentali in cui ci si sente un pò più grandi. quelle che scrivi nel tuo diario segreto. quelle che ricorderai per tutta la vita. quelle che ti lasciano un Ricordo. un Emozione.
quei momenti a partire dai quali tu Puoi. perchè sei più grande. perchè hai raggiunto un traguardo. puoi raccontarlo perchè ci sei passato.
il primo dentino che cade. il primo giorno di scuola elementare. la prima comunione. il primo bacio. il primo fidanzatino. la prima domenica pomeriggio in discoteca (e il primo sabato sera). la festa dei 18 anni. la prima volta che vedi un pisello. e la prima volta che capisci a cosa serve. il giorno in cui hai preso la patente...
... e il giorno in cui devi Rinnovarla.
è stata un'esperienza psicologica traumatica. ed emozionante.
su italia uno la mattina dalle ore 9:00 alle ore 12:00 trasmettono di nuovo



mi sono commossa. lo giuro.
è inutile sai
il male che fa
il peso di un bacio
lo hai dato soltanto
perchè eri da solo
la colpa dov'è
qua intorno non c'è
sai dirmi tu dove
in un giorno che piove
in un giorno che tu ti senti inutile
coriandoli a natale..
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
ma scommetto che poi
tu te ne andrai..
è semplice ma
ma non dire che
la vita ti prende
soltanto alle spalle
t'ha preso in un giorno
che ti senti inutile
coriandoli a natale
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
in un giorno che ti senti inutile
coriandoli a natale..
ma scommetto che poi
tu te ne andrai..
è inutile sai
vorrei ma non puoi
toccarmi nel cuore
entrarmi negli occhi
in un giorno che tu ti senti inutile
coriandoli a natale
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
ma scommetto che poi
tu te ne andrai..
tu te ne andrai..
sabato 11.11.2006
cazzo se mi mancavano. devo aggiornare perchè continuerei a parlare di loro. della loro musica. e di boosta che iera sera mi ha fatto impazzire. e piangere.
perchè quando l'ho visto alla consolle i miei occhi si sono illuminati.
e poi la musica. e poi l'alcol. e poi lui. e ho ballato... ballato... ballato... c'eravamo solo io. davide. e torino.
"DOVE SEI???" "SONO LASSU' CON LUI... SONO A TORINO..."
vedo i muri. vedo piazza vittorio illuminata. è stupendo.
e poi accorgersi che ci sono tanti amori. e loro sono un amore. e lui è un amore. la paura di aver perduto quella collanina che mi ha regalato. il suo primo regalo. il suo gesto d'amore.
e darsi della stupida. e ringraziare mamma per avermi dato delle tette abbondanti.
e scoppiare a piangere. per lui. per davide. per quella serata. per quella musica. per quel cuore che batte.
per torino. perchè torino mi manca.
le lacrime erano adrenalina. ho scaricato tutto. e sono andata a dormire con un sorriso nel volto. e uno nel cuore.

...adesso so cosa raccontare della mia vita al mio futuro figlio!
ok. ci sono. sono pronta. tento di ricominciare.
non lo so, sarà che si è messo a piovere, e tira un vento della madonna, e il cielo sta dando un colore al mondo attorno che fa a dir poco venire i brividi. quel rosso, giallo, verde che non so spiegare. sembra quasi finto.
cazzo. è davvero bello.
e poi boh. sarà che finalmente ho preso le ferie. finalmente. due settimane (sento una vocina che mi ripete "e basta?")
e poi sarà che nonostante questo mi girano le ovaie a tremila perchè domenica qualcuno ha infilato la sua manina schifosa nella mia borsa e mi ha portato via il portafoglio. maledetto bastardo figlio di puttana, speriamo tutti in medicine i soldi che m'hai fottuto.
e così stamattina in giro con mamma per rinnovare il bancomat, la carta d'identità, la tessera sanitaria. e lei che mi da 200 euro e mi dice "tu in vacanza ci vai lo stesso, chiaro?"
cazzo. che mamma supermegasplenidamentefavolosa che ho.
si. voglio andare via. solo il gusto di fare le valigie e non sentir parlare senese, o meglio ancora italiano, mi agita. vorrei visitare parigi. o la spagna. o andare a londra. o la croazia. o checazzoneso. mi basta partire.
ehi. anche babbo non è niente male. anche se è disperato... perchè la casa è vuota senza di me. perchè sicuramente io non starò bene da sola. perchè non arriverò alla fine dell'anno. e perchè gli manco. ma questo non me lo dice...
eh. che ci vuoi fare. l'orgoglio. tale padre tale figlia.
e invece io in quella casa ci sto meravigliosamente bene. la sto mettendo a posto. un pò per volta. un mobiletto qui. un quadro lì. e con calma vado avanti. e ormai c'è lui in ogni angolo. nel bagno, con l'accappatoio e lo spazzolino, nella camera, con il cuscino e il comodino, nei cassetti, con le calze e qualche vestito, nella cucina, con i cornflakes e i babybel.
purtroppo ci abita solo il fine settimana. ma è già un gran passo.
e non ho fretta. perchè sto bene.
a parte qualche paranoia di troppo dovuta alla mia mente perversa e instabile. sto bene. di testa.
o almeno... sto decisamente meglio di quella deficiente mongoloide che vuole essere la sosia di paris hilton e che, facendo l'elenco delle regioni italiane, chiede al povero secchione "ma.. tu mi stai davvero dicendo che esiste una regione che si chiama abruzzo?" NO COMMENT. a questo punto non posso che attendere con estrema ansia l'arrivo del mitico e ineguagliabile ceccherini sull'isola.
io ho qualche serio problema mentale. ormai ne sono convinta.
e non è proprio bello, sapete? garantito al limone!
[non sono ancora pronta per il ritorno ufficiale... ma a volte penso a qualcuno di voi. giuro]
oggi ho "scoperto" (o meglio, ho contato!) 60 giorni di ferie ancora da fare.
visto che realmente è impossibile farle al momento...
... vado in ferie virtualmente. non per 60 giorni. ma almeno il tempo utile per ritrovare la voglia di scrivere i cazzi miei qua sopra.

assicuro comunque sporadiche apparizioni...
e da sabato mi sono ufficialmente trasferita.
e che soddisfazione.
e adesso avrei bisogno di togliere le erbacce dal giardino davanti all'ingresso.
merda.
e che palle!
e mentre io firmo il contratto di comodato d'uso e aspetto lunedì per avere le chiavi (gongola gongola. ho un sorriso che se non avessi le orecchie mi farebbe il giro della testa... ), vicino a casa mia stanno costruendo appartamenti di proprietà del comune e gestite dalle case popolari, che verranno assegnate alle giovani coppie.
chi ha un figlio avrà la possibilità di un appartamento con una seconda camera. la figlia di una collega di mia madre si trasferirà lì con il suo ragazzo.
lei aspetta un bambino. ma l'appartamento con la seconda camera non glielo danno.
allora è vero che finchè stai dentro la pancia non sei considerato vivo?
forse ho trovato casa...
aggiornamento del 2 giugno ore 13 circa
...TOGLIAMO IL FORSE!!! 
e siamo a domenica, sono le 13 circa. e piuttosto che cominciare da capo un post preferisco "rimpinzare" questo. che tanto l'argomento è sempre quello no?
casa casa CASA CASA CASA ...
si. una gran botta di culo (e perdonatemi il francesismo!) e dal 1 luglio l'appartamento sarà mio.
la prima telefonata è stata piuttosto assurda. non riuscivo a crederci.
martedì sera - ore 19:00
"pronto?"
"pronto! buonasera signora, ho letto l'annuncio su La Vedetta riguardo ad un affitto nella zona di B. volevo sapere se l'appartamento è ancora libero e il prezzo"
"no guardi mi scusi, ma preferisco non dirglielo per telefono. se vuole viene qua e vede la casa."
"volentieri.. se mi dice dove si trova di preciso"
"ha presente dov'è B.?"
"si si, lavoro a L. ci passo praticamente tutti i giorni"
"a L.?.. guardi che l'appartamento E' a L."
"...."
momento di incredulità (ndm: L. è il borgo dove si trova il residence dove lavoro, non ci sono altre case, se non accanto a noi il borgo chiamato La C., 100 mt. di distanza si e no) pensavo no non è possibile, non può essere vero, non può essere così meraviglioso...
"davvero? perfetto! chiudo l'ufficio e sono da lei signora!!"
arrivo lì e la signora (riconosciuta poi in quella demente con la punto verde che sta sempre in mezzo di strada e che un giorno o l'altro mi porterà via la fiancata... ma, dettagli!) mi mostra l'appartamento.
ingresso, cucina abitabile, camera da letto, bagno (con vasca), ripostiglio e un'altra camera da letto (che può essere anche salotto, perchè no?). difronte, un piccolo giardino in ghiaia, garage e un piccolo pezzo di terra (qualora mi venisse voglia di piantare qualche rosa o un pò di insalata!).
è il momento più difficile.
"e il prezzo è... (tanto chiederà troppo, me lo sento, non può andarmi così bene, dai su.. cinquecento? settecento? quant'è la mazzata?)... 450 ... con il riscaldamento incluso"
I CAN' T BELIEVE IT!
"signora, le darò la risposta entro sabato!"
torno a casa, parlo coi miei, non dormo un cazzo la notte.
la mattina dopo (martedì) chiamo e confermo.
la nota negativa? (bè, sarebbe stato troppo perfetto!) è da arredare. ma tra mercato dell'usato, aste fallimentari, annunci di vendita usato, amici e/o parenti, mercatone uno e mondo convenienza... cazzo! mica spenderò MILIARDI!?! mi sono già fatta tutti i miei bei conticini. tutto ciò che risparmierò di benzina lo metterò nell'arredamento.
sono felice. sono davvero troppo felice. non è "per prova" e non è "fino alla prossima stagione".
questa è "per davvero".
e spero con tutta me stessa che arrivi presto il giorno in cui lui porterà la sua roba in quella casa.
perchè lui lo farà.
lo vogliamo entrambi.
come diceva pau in una sua canzone
cambio cambio cambio di mentalità
datemi datemi datemi un'altra identità
e virtualmente parlando, ho cambiato identità. ogni tanto ci vogliono dei cambiamenti, come quando si va dal parrucchiere e si cambia acconciatura o colore dei capelli, o tra i banconi del supermercato si decide di provare una marca di detersivo diversa da quella che si usa di solito.
e bisognerebbe anche cambiare la testa a volte.
quando ci si fanno le solite paranoie. quando vorresti non cadere negli errori già commessi.. e puntualmente ci ricadi, involontiaremente. non lo fai apposta, è come se dentro la tua testa si azionasse un meccanismo a cui tu non hai dato l'autorizzazione di partire. tu non vuoi far partire quel meccanismo, ma parte da solo, perchè si ricorda che in passato si azionava al suono di poche parole.
"usciamo insieme domani? ci andiamo la prossima settimana? ti va di fare questa cosa?"
si. voglio uscire con lei domani. si. voglio andare con loro la settimana prossima. si. ho voglia di fare questa cosa.
e il meccanismo parte.
a lui cosa gli dici? come glielo dici? e se poi si arrabbia?
e mi privo delle mie scelte. e come una deficiente trascorro le ultime due ore a versare lacrime inutili, che fanno male soltanto a me stessa.
e poi crollo anche davanti a lui. che naturalmente mi da della stupida...
ma che al tempo stesso si preoccupa. se non mi dici quello che hai voglia di fare, se ti privi delle tue amiche, della tua vita, dei tuoi divertimenti per paura della mia reazione... potrebbe succedere che tra un mese, tra cinque mesi, tra un anno tu venga a dirmi "io non faccio più niente. mi sono rotta i coglioni. basta."?
e ha ragione.
e come ho deciso di cambiare template. decido di cambiare testa.
basta paranoie. basta problemi mentali inutili e nocivi.
basta meccanismo bastardo. ti demolisco, lo giuro.
e se mia madre un altro cane non lo vuole...
e se un gatto rischia solo di morire tra le ruote di una macchina...
e se un pitone ai miei fa troppo senso...
e se un pesce, per quanto carino, non può trasmettere un grande affetto...
e se i pappagallini fanno troppa confusione...
... io mi compro un coniglio!
(to be continued... )
ok. basta. un post cazzeggio ci vuole. e onestamente mi sembra di non aver fatto un cazzo in 28 anni di vita!!
alla fine c'è riuscito a farmi appassionare. non so come ma c'è riuscito (si scrive c'è o ci è? a me suona meglio c'è... ).
lo avevo guardato di sfuggita in passato, più che altro facendo zapping. e mi soffermavo a guardare. più incuriosita che interessata. a volte disgustata, lo ammetto.
poi aver pure scoperto che etta e ina lo guardano da tempo senza mai avermi detto niente mi ha dato la mazzata finale... non si fanno queste cose eh!
e adesso me ne sono appassionata pure io. all'inizio, le prime volte, ho scassato le palle a lui chiedendogli mille cose. chi è quello? chi è quell'altro? regole e nomi di mosse, impedendogli così di godersi lo spettacolo.
poi mi sono fatta anche io una cultura. e ieri sera mi sono dimostrata più informata di lui!
ok. ma perchè mi ha appassionata? non saprei. forse perchè ci vedo un pò di fitboxe (naturalmente il paragone è decisamente azzardato e improponibile!) in alcuni nomi che hanno le mosse. e poi perchè comunque è uno sport. c'è a chi piace il calcio, a chi il basket, a chi la scherma, a chi il carving, a me piace il wrestling. sono lottatori, atleti che si preparano, allenano e impegnano. per far finta. ok. perchè lo dicono prima di tutto gli organizzatori che è puro spettacolo. si chiama entertainment apposta. però tra di loro ci sono ori olimpici e campioni mondiali di lotta greco-romana, sollevamento pesi e chi più ne ha più ne metta.
ed ognuno di loro ha un ruolo. ha un personaggio da recitare, può essere quello del buono o quello del cattivo, quello dello stupido o quello del misterioso. è puro spettacolo. e sanno come prenderle. anche se capita a volte che qualcuno si faccia male sul serio. ma non succede anche nel calcio?
e a me piacciono.
mi piace guardare gli incontri. soprattutto quando a scontrarsi ci sono due wrestler che non fanno solo spettacolo, ma hanno l'esatta dose di potenza e tecnica. allora lì si che diventa avvincente. perchè non è più divertimento. è lotta. è sport. come chris benoit e kurt angle. sono due mostri di tecnica e forza.
mi piace. mi piace la lotta. detto così può sembrare che io sia una rissosa violenta. ma mi piace picchiare. ma non per far male. per sfogo.
in tre occasioni ho rischiato seriamente di fare a botte. e per due volte con la stessa persona (e se ci ripenso mi sale il sangue al cervello!). è una sensazione strana. avere davanti quella persona e sapere che tanto non ti ascolterà mai. che se ne frega di quello che gli dici e che continuerà a scartavetrarti le ovaie senza sosta. e allora tutto quello che vorresti è spaccarle la faccia con la tua mano. darle un calcio nel fianco così forte da toglierle il respiro per almeno 3 minuti. non lo fai per farle male. vuoi solo farle capire che sei incazzata nera. come a voler dire questa è tutta la rabbia che ho dentro. lo capisci adesso?
e se in una sola di queste occasioni ci fosse stato lui...

si. è il mio wrestler preferito. perchè è piccolo. perchè è agile. perchè ha quel carisma latino. perchè è geniale. perchè le sue mosse sono spettacolari. perchè sotto quella maschera secondo me è anche un bel pezzo di gnocco...
disgustoso. oggi intendo. solo vedere le pubblicità mi fanno venire il voltastomaco. le vendite dei baci perugina volano alle stelle, accidenti. e allora perchè ceniamo insieme a casa stasera? probabilmente più per fregare i suoi genitori, che per riuscire a strappar loro il "permesso" di una serata da me bisogna fare i salti mortali. una scusa vale l'altra no?
ma piuttosto che uscire fuori preferisco impiccarmi con la carta igienica!
palloncini rossi e cuoricini ovunque. cioccolatini e regalini inutili che fanno soltanto la felicità dei commercianti.
personalmente credo che san valentino sia la festa più stupida dell'anno. a ruota la segue quella della donna.
tutte quelle che il 14 febbraio hanno gli occhietti a forma di cuoricino, fanno versi stupidi e giurano amore eterno e fedele, le ritrovi dopo neanche un mese a sbavare sotto ad un omaccione unto e bisunto che si muove su un palco. per carità. non tradirebbero mai il loro amato con uno di quelli (ma mica perchè sono fedeli! semplicemente perchè quelli non ci starebbero mai!!). ma sono vergognose. sembra non vedano un pisello da anni.
e gli innamorati. oddio gli innamorati. magari fino alla sera del 13 si vorrebbero lasciare. ma poi è san valentino. e allora si fa pace e ci si ama tanto!
naturalmente la farsa va avanti per due o tre giorni. intorno al 20 siamo punto e a capo...
ehi ehi ma io non volevo parlare di san valentino!!
durante gli splenidi nullafacenti giorni di ferie (non ci sono andata in montagna, ma m'è andata bene lo stesso!) mi sono distrattamente messa a guardare il reality per eccellenza. adesso so che si leverà un coro indegnato, ma quella deficiente mi fa morir dal ridere. non ci riesco a non seguire le sue avventure!
secondo me ce l'hanno messa apposta per alzare gli ascolti.
è stupida. è ingenua. secondo me ha anche qualche serio problema mentale...
(tanto lo so che avete capito di chi parlo)
però fa troppo ridere con i suoi discorsi e i suoi versi.
era di questo che volevo parlare? mmm. si mi pare. ah no! volevo anche scrivere che domenica ho fatto la larva a letto per tutta la mattina ed è stata una sensazione sconvolgente. ah che bellezza vivere da soli!
ho voglia di sformato di zucca... [cazzo. sto imparando a cucinare davvero!]
direi che posso terminare qui i deliri...
oh che vi devo dire di nuovo?
che stasera vengono a cena un paio delle mie stelle con l'immancabile ketty?
che domani sera vado a sentire i marla dopo un'astinenza durata due mesi?
[ho bisogno dei vostri suoni, ragazzi]
che da lunedì sono in ferie per una settimana?
che forse vado a farmi il prossimo fine settimana in montagna con il mio cuore?
si, potrei dirvelo. ma a voi... che vi frega? 
(fica sta cosa che puoi continuare a scrivere, oppure vedere il post, oppure scriverne un altro.. ah. questo splinder mi sorprende sempre)