e io sono a lavoro. e anche se non ho la minima idea di cosa minchia scrivere qui sopra, mi sono decisa a sgranchirmi un pò le dita.
pomeriggio piuttosto piatto. come un pò tutto quanto questo ultimo periodo. cioè, non proprio piatto. neutro.
nessuna scossa. nessuna devastazione interiore. nessun picco di felicità o abisso di tristezza.
sono tranquilla. con qualche paranoia inutile nel cervello, ma intorno a me regna la tranquillità.
casa lavoro lavoro casa. qualche sporadica uscita. e non so perchè. ma mi annoio. mi spavento. sono gelosa e sono invidiosa. probabilmente tutto si riassume con le solite domande
chi sono? cosa voglio dalla mia vita? sono felice?
ma non ci voglio arrivare. mi limito ad altre.
usciamo? ma per andare dove? e allora restiamo a casa. si però che palle. e allora ok usciamo. quanto hai? c'entra una pizza? e una birra?
merda. stiamo a casa dai. usciamo domani. questo è un fottutissimo problema.
però ieri sera una pizza e il cinema ce lo siamo concessi.
23
e per i prossimi 2/3 giorni calcolerò ogni minimo numero che vedo.
e Lui è nato il 23 dicembre. 1985. 1+9+8+5= 23.
e ci siamo messi insieme il 19/09/05. 19+9-5= 23.
no problem. tra poco passa tutto.