mi si chiede di scrivere qualcosa sui marla. mi si chiede una recensione. e io ci ho pensato. ci ho rimuginato. ho pensato a cosa poter scrivere. ho ascoltato le loro canzoni pensando a quali frasi avrebbero reso meglio l'idea.
poi cosimo mi ha dato una mano. emozioni.
alla fine sono quello che contano. più dei dati tecnici.
li ho conosciuti per caso. ho frequentato per pochi mesi il forum dei negramaro. e l'estate scorsa, in occasione della loro data di siena, avevo fatto amicizia con un ragazzo di varese che mi ha detto vengo giù a siena a vedere i negramaro, così ne approfitto che il giorno dopo ci sono dei miei amici a suonare. chi sono? si chiamano marla singer. ma come non li conosci? eppure sono di siena!
la sera successiva al concerto in piazza del campo di negramaro e elisa, con la mia fedele amica ina, entriamo alla festa de l'unità.
all'anfiteatro c'è questo benedetto concerto. siamo arrivate che era quasi finito. ingresso libero. poca gente (una cinquantina di persone in tutto).
ma sul palco ho subito percepito una carica indescrivibile. quei cinque ragazzi si scatenavano, ci mettevano l'anima come se si esibissero difronte a cinquemila persone. naturalmente il nostro occhio clinico da perfette zoccole non ci ha risparmiato commenti positivi nei confronti di taluni componenti. mica male il cantante! no no. perchè il chitarrista ti fa schifo? eh. nota di figura di merda. glo, ma il batterista non è il fratello del gamma? shhhh demente!! è qui accanto, suo fratello!!! vabbè..
finisce il concerto. meritano l'applauso, senza ombra di dubbio. è la prima volta che dopo solo 3 o 4 pezzi mi viene la voglia di avere tutto il cd. ma dov'è il banco del merchandising? eccolo. un tavolino da campeggio. dimensioni 50x50 (centimetri!) coperto da una tovaglietta argentata. alcuni cd. alcune spillette. e una cassetta in legno tutta scritta e colorata come cassa. 10 € e il cd è mio.
lo ascolto. lo riascolto. lo fondo a forza di ascoltarlo. sono tutte delle canzoni piene di energia. cariche di non so neanche cosa. trasudano emozioni. e non riesco mai a saltarne una. a volte capita che di un cd si salti una o due tracce per arrivare a quella che si preferisce. con i marla singer non si può fare. perchè ogni pezzo affascina, ogni intro cattura. e non si può andare avanti.
entro sul sito. entro nel forum. faccio conoscenze. molto divertente, stimolante. non come sul forum dei negramaro, dove sono solo un branco di esaltati con la puzza sotto il naso (anche se il massimo del rispetto va alla band. davvero simpatici. gentili e cordiali)
poi c'è stato il primo live (per me. l'ultimo per loro). arrivare fino a castiglione della pescaia (GR) con betty per assistere al loro concerto. nei giardini della biblioteca. un palco. un mixer. loro. e noi. a 20 metri. e dietro al mixer piano piano si accumulava gente. nessuno che oltrepassava la linea immaginaria del mixer per venire sotto al palco. ma tutti intenti ad ascoltare.
e alla fine stavolta li salutiamo perchè adesso ci conosciamo già.. e va a finire che trascorriamo una bella serata in un pub a bere e a chiacchierare di tutto. e a scoprire di groupie intelligenti & crocerossine.
e la storia va avanti. novembre. è la volta del raduno a castelfiorentino. un'altra stupenda serata con la loro musica e con tutte le persone che come me adorano quella musica. e se ne innamora anche lui.
e arriviamo a gennaio. dove in un locale che può ospitare si e no 200 persone loro riescono a rendere l'atmosfera unica. come se al mondo in quel momento ci fossero solo loro e la musica di marla.
si divertono. sono semplici. genuini. umili e di una simpatia assurda. e suonano divinamente. non hanno un genere. non sono classificabili (per fortuna). detesto quei cantanti o quei gruppi che sono facilmente classificabili in un genere. vuol dire che non stai facendo niente di nuovo nel panorama musicale. sei solo l'ennesima copia. ma i marla singer, come sono anche i subsonica, non sono classificabili. no. non suonano lo stesso genere di musica (so che qualcuno se lo è chiesto... ). ma sono entrambi gruppi che finora non si sono mai fatti guidare, gestire, manipolare da chi sta al potere nel mondo discografico e musicale. sono persone che suonano perchè amano suonare. perchè credono in quello che fanno. la vendita del cd, il locale pieno per il concerto e la prima posizione in classifica non li tocca più di tanto. certo, fa piacere. a chi non ne farebbe? in fondo lavorano anche per quello. ma prima di tutto ci mettono l'anima. non la faccia. non i soldi.
descrivere la loro musica per me è impossibile. non ci riesco.
l'unica cosa che posso fare è ascoltarli. e ammirarli. per tutto quello che hanno creato finora, per tutto quello che mi hanno regalato e che sono sicura continueranno a regalarmi.
li consiglio. a chiunque voglia ascoltare buona musica fatta col cuore.
e copio dal loro sito la loro recensione ufficiale. che io a parole non sono mai stata molto brava...
Marla Singer non esiste …
... forse
Marla Singer é un personaggio di Fight Club.
Il film di David Fincher, una ragazza che ha smarrito il suo significato temporale e vive in modo incondizionato il proprio tempo, perdendosi negli estremi, nell' essere angelo e demone, senza soluzione di continuità.
Marla é una ragazza che vive immersa nella doppiezza del proprio tempo, non come critica osservatrice, ma coinvolta, trascinata, attratta dalla dolcezza come dalla perversione, attratta dalla vita.
Se Marla rappresenta in qualche modo la follia ordinaria dell’ oggi, del quotidiano, allora è da questi stessi presupposti che prende forma il suono dei Marla Singer.
Una band, un gruppo ed una filosofia composta da geometrie instabili, figure che prestano la propria composizione di base per il bene comune come premessa della convivenza utile nel mettere a sistema un suono che rappresenti il proprio tempo.
Sono Kepke ed Ale i due gemelli apparentemente simili ma caratterialmente divergenti il segno fisiognomico che rappresenta al meglio questo aspetto della band. La formazione vede poi Marco alla batteria, Millo alle alchimie elettroniche e Cosimo alle chitarre. Questo è il fulcro, l'origine di questa formazione che é maturata nella propria officina musicale, i Virus Studio di Siena, gestiti direttamente dal gruppo. Qui curano la musica, elaborano progetti grafici, remix, loop, video.
Energia sonora e parole che tracciano visioni multiple, per non soffermarsi troppo nello stesso punto, come per togliere dal centro della musica il filo conduttore dei testi per lasciare spazio ad una pioggia di suoni e immagini esplicative, emozionali.
I Marla hanno sicuramente un' identità propria molto forte.
Suonano rock, per quello che significa.
Suonano crossover, per quello che significa.
Suonano nu-metal, per quello che significa.
Definizioni a porzione singola.
Marla Singer é un suono
… per quello che significa
Marla Singer suona
… per quello che significa

(dal sito www.marlasinger.net da sinistra: Millo, Cosimo, Kepke, Marco, Ale. grazie ragazzi)